Erika Moon – Acqua
Come Adamsberg vorrei giocare con un ramo nella Senna e aspettare la mia Camille. Lei c’è e sente quello che sento io.
Come Adamsberg vorrei giocare con un ramo nella Senna e aspettare la mia Camille. Lei c’è e sente quello che sento io.
Le acque sotterranee sono sempre state del proprietario del terreno, con l’idea che l’acqua può essere usata a beneficio del suolo.
Esistono vite diverse, pensieri combattenti, che non accetteresti mai. Ma se ami puoi farlo; anzi, se ami, anche se non vuoi, la comprensione e il tuo arrenderti nella vittoria viene da sé, semplicemente.
Per me giocare con il fuoco è un gioco da bambini se con me ho l’acqua.
Mai in agonia come in questi giorni. L’amore purtroppo ha una parte molto capiente di…
Il monte mi ha accolta e serbata per farmi tornare alla vetta a suggerirti che le umili cose sono spesso le più preziose.
Ho guardato con implorazione il cielo poche volte, ma credo di avergli chiesto così tanto che se avesse esaudito tutti i miei desideri sarebbe caduto sulle nostre teste. Ho sbagliato a volere.