Mariella Buscemi – Acqua
E si è come l’acqua, spesso, liquidi ed inconsistenti, ma tanto potenti da farsi corso e varco, scalfire e sgretolare rocce calcaree, raggiungere sponde frastagliate e confondersi in un mare sconfinato.
E si è come l’acqua, spesso, liquidi ed inconsistenti, ma tanto potenti da farsi corso e varco, scalfire e sgretolare rocce calcaree, raggiungere sponde frastagliate e confondersi in un mare sconfinato.
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Non bisognerebbe farsi influenzare né dalle scelte, così definite giuste, né da quelle, così definite sbagliate; ruminare mentalmente sulle scelte da compiere è solo procrastinare. Cosa poi sia giusto o sbagliato è difficile da distinguere, sicché sono queste etichette che identificano stati iniziali, ma l’evolversi, ma gli esiti, sono a noi sconosciuti; possiamo inferirli, ma non possiamo operare analisi certe. E se per una volta ci si abbandonasse all’improvvisazione, senza per forza collocarci a forza entro le briglie del giusto o sbagliato?
Ti creo quella sovrapposizione che, all’improvviso, si scolla, si allontana. Ti sembro vicina, ma devi…
Chissà se tutte le persone che distruggono intenzionalmente qualcosa si rendono conto che prima o poi dovranno fare i conti con i cocci rotti della loro esistenza.
Vivo accadendomi e mi stupisco perché mi sono inattesa. M’incontro, a volte, ché mi allontano e nel vedermi mi trasfiguro.
Avrei voluto un po’ più di me, stanotte, ma tu mi dimori stabilmente, mi sfolli ed io sono disabitata. Con te dentro e senza le mie mura attorno.