Erika Moon – Verità e Menzogna
Ogni volta che non capisci, nonostante tutto, urlerei ciò che penso, ma rimango devotamente in silenzio. Ma devotamente a chi? Alla bugia che sta alla base dei miei sentimenti?
Ogni volta che non capisci, nonostante tutto, urlerei ciò che penso, ma rimango devotamente in silenzio. Ma devotamente a chi? Alla bugia che sta alla base dei miei sentimenti?
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
Per molti la verità ha due facce; quella vera e quella che loro vogliono vedere.
La verità è grande e le sue conseguenze sono durevoli.
Sai chi sono le persone false? Quelle che si rendono splendide davanti ai nostri occhi, mentre tramano nell’ombra.
Mi piace la persona che mi parla con calma e decisione, perché dimostra di credere in ciò che dice e ci tiene senza arroganza a farmi capire il suo punto di vista. Chi fa invece “schiamazzi” con offese e parole forti, può pure parlare con qualcun altro perché per me, per quanto mi riguarda solo per il modo di porsi non avrà mai ragione.
Sol chi sa che nulla sa, ne sa più di chi sa.