Ernest Hemingway – Destino
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.
Perchè temere il destino, se la volontà è forte?Ogni cosa avviene al suo tempo e quindi successi o insucessi non devono influenzare gli atteggiamenti ma diventare la chiave per comprendere ciò che si dipana intorno.
Esistono persone che diventano importanti da subito, entrano in te nell’infinitesimalità di uno sguardo, un battito di ciglia e realizzi che chi hai davanti lascerà un segno indelebile nel tuo profondo. Ci sono incontri che segnano una svolta nella tua vita, nello stesso modo ci sono persone che senti al tuo fianco anche se lontane fisicamente. Accettare, accogliere e amare vincendo le paure ti arricchisce e ti rafforza: il sorriso prende il posto della tristezza e la tua vita inizia a trasformarsi, così, naturalmente, come la notte diventa giorno e come l’azzurro del cielo accoglie il sole!
Io lo voglio sapere: qualcuno mi dice cosa c’è sull’altra faccia della luna? Perché si nasconde, perché non si rivela, io lo voglio sapere, mi hanno detto che è di una bellezza straordinaria, io la voglio vedere, anche se già l’amo da morire!
Tra l’essere stati ed il non esserlo più, c’è un infinito ritornare.
Si apprezza di più quello che si ha solo quando non ce l’abbiamo più, e siamo talmente vili, che invece di maledire noi stessi per la nostra superficialità, siamo sempre pronti a dare la colpa ad un altro.
Diciamo che nulla dura per sempre, poi capita che li incrociamo per strada, mano nella mano, due anziani che hanno dimenticato la fine e che, come ogni altro, lasceranno questa vita ma senza dubitare che il loro amore proseguirà come la strada che stanno percorrendo. Osservandoli, commuovendoci, abbiamo l’opportunità di aprire gli occhi e accettare che se nulla dura è solo perché siamo noi per primi a definire la distanza tra il possibile e l’irraggiungibile, i confini tra noi e gli altri, il criterio secondo il quale qualcosa esiste o no. Pensiamo troppo alla fine, loro invece forse alla fine non ci hanno mai pensato, né ci penseranno.