Ernest Hemingway – Vita
Io sono di quelli ai quali piace stare al caffè fino a tardi… Con tutti quelli che vogliono andare a letto. Con tutti quelli che hanno bisogno di una luce per la notte.
Io sono di quelli ai quali piace stare al caffè fino a tardi… Con tutti quelli che vogliono andare a letto. Con tutti quelli che hanno bisogno di una luce per la notte.
Sono il bambino che non hai voluto o quello tanto desideratosono il malato che sta lottando, l’anziano non rassegnato…sono vita che vuole vivere e pertanto vado vissutama non pensare di comandarmia decidere sarà la Vita.
La vita è come il gioco della battaglia navale. Puoi rischiare di fare un buco nell’acqua, ma se ti va bene affondi il tuo prossimo.
Con il tempo tutto invecchia di noi tranne i nostri occhi.
La vita deve andare avanti e non si può tornare indietro e modificare le cose, ormai sono successe e fanno parte del tuo passato. Ma fanno anche parte del tuo futuro perché nel futuro si pensa al passato.
È importante non dimenticare di essere riconoscenti ai cretini: senza di loro le persone valide potrebbero non emergere mai.
La dolcezza è voglia di accarezzare la vita, sentirla, sfiorarla, senza negarsi perché l’emozione è intensa. L’emozione va vissuta e non segregata perché è quel rossore che è in noi… è quel rossore che sembra impedirci ma vuole spingerci. Bisogna lasciarsi spingere, altrimenti si torna alla durezza, a quella durezza che, forse, diviene quotidianità. Allora, perché frenarci?