Maicol Cortesi – Vita
Ad un certo punto noi creiamo lo stato angusto in cui poter crescere.
Ad un certo punto noi creiamo lo stato angusto in cui poter crescere.
E poi tiri le somme, ti accorgi che ti resta solo un pugno chiuso senza nessuna certezza. Ti accorgi che non tutto è come sembra, che la vita nasconde tante mele marce dietro splendenti e luccicanti sorrisi finti. Ti accorgi che la cattiveria è come la gramigna, si propaga a vista d’occhio; “rapidamente e ovunque” ed è difficile distruggere. Perenne e insolente s’infiltra dovunque. E tu sei lì che guardi incredulo, sei lì e non sai che pesci prendere. Sai solo che questa realtà non ti appartiene, sai che qualunque cosa accada, la tua vita la edificherai sopra altri principi, altri fattori, altri valori; “cose semplice e veritiere”, cose umili e rispettose. Niente al mondo ti costringerà a non gestire la tua vita nel modo che vuoi, eliminando dalla radice “melme ed erbacce” che non vuoi e non sai concepire.
Non pecca il pene dei giusti.
Tanti rivivono ieri. Altri sono già a domani e oggi? Che dite lo viviamo?
Che esseri straordinari siamo:abbiamo la costante presunzionedi dare noi un senso alla vita.
Mi sento diverso. La mia vita è in bilico… so già che da un giorno all’altro è destinata a cambiare. Non è pura fantasia, ma realtà.
Gran parte delle nostre esperienze di vita, crescono non solo col tempo, ma soprattutto con la saggezza.