Ernesto Masiello – Comportamento
Vorrei allontanarmi dal mio corpo e osservare e ascoltare ogni passo ogni parola ogni azione del mio essere, riparando così ai miei sbagli.
Vorrei allontanarmi dal mio corpo e osservare e ascoltare ogni passo ogni parola ogni azione del mio essere, riparando così ai miei sbagli.
Tutto quello che faccio, lo faccio sempre con il cuore e non per ottenere qualcosa in cambio.
A fatto compiuto non vi è alternativa… Proseguire nel bene o nel male.
Ci sono persone che con il loro silenzio raccontano più di tante altre che aprono bocca senza nemmeno collegare il cervello.
Il sole in inverno riscalda solo l’aria, le persone dovremmo riscaldarle noi.
Con quale affetto, con quale pensiero o argomento il primo tra gli uomini ardì insanguinarsi la bocca, avvicinanarsi alle labbra la carne dell’animale morto, ponendosi di fronte i piatti, le vivande e il cibo di corpi uccisi, le membra che poco prima belavano, muggivano, si muovevano e vedevano? Come poterono sopportare gli occhi di scorgere l’uccisione di animali scannati, scorticati e smembrati? E l’odorato come soffrì l’odore? E il gusto come non inorridì per la lordura delle piaghe altrui e il sangue e il marcio delle ferite mortali?
La castità è il miraggio degli osceni.