Eros Drusiani – Vita
Meglio essere l’ultimo che l’ultimo essere.
Meglio essere l’ultimo che l’ultimo essere.
Lo chiamano tempo,colui che non torna,che non dorme la notte,che non guarda mai dietro,che percorre il pensiero,che non lascia mai il Cuore.
Soffro di ingordigia verso la vita, non importa, dovesse anche fare male da morire, io la voglio, non voglio perdermela è vivere che voglio.
Alle cose facili non solo ho smesso di credere, ma addirittura ho iniziato a starci lontana: perché sono quelle più difficili, quelle che rendono tutto più complicato. Attraenti come il miele quando scende da un cucchiaio, ci resti imbrigliato come un moscerino. E poi le parole, non ho più fede nelle parole, pronunciate senza un intento particolare, solo per far rumore.
Il vero maestro è la vita: ti rende colto e ti insegna a camminare con le tue gambe tra strade della vita.
Non essere ignorante nelle piccole o grandi cose.
Penso che, chiedere ad una persona, “come stai oggi?”, “hai mangiato”? possa sembrare banale, ma, se ci pensate, non lo è affatto. Fanno parte delle piccole attenzioni che regaliamo soltanto a chi teniamo davvero, quando di quella persona ci interessa del tutto.