Raffaella La Mura – Vita
Ricordi l’inizio solo quando sei arrivato alla fine…
Ricordi l’inizio solo quando sei arrivato alla fine…
Non è da uomo saggio dire: “Vivrò”. Vivere domani è già troppo tardi: vivi oggi.
È da molto che sto rincorrendo me stesso, ma andiamo entrambi molto piano.
Se riesci ancora a guardare il mondo con gli occhi di quando eri solo un bambino, sei salvo.
C’è un tempo per vivere ed un tempo per scrivere. Scrivere, ritengo sia ripercorrere parte della propria vita analizzandola, ma il troppo scrivere ruba il tempo alla vita stessa. Si rischia di restare invischiati in un meccanismo che porterebbe allo scrivere solo fine a se stesso. Allo scrivere del nulla o ripetere infinitamente gli stessi concetti, magari in modo diverso ed elegante, ma che fondamentalmente ritengo inutile. Ora, riprendo a vivere pienamente, deposito la penna sino a che non mi sentirò di tirare le somme sul mio nuovo vissuto, ma forse, se e quando questo accadrà, potrà essere che lo trasmetterò facendolo trasudare da un pennello su una tela, oppure rompendo i timpani a chi avrò accanto con una chitarra elettrica!
L’unica cosa per vivere è chiudere gli occhi e seguire al volo ciò che si sente, solo così si vive. Perché è proprio vero che dentro sappiamo già cosa vogliamo.
Potessi abbandonare gli affetti e non amare tanto, ma non ho il coraggio di lasciare tutto, ed i miei sogni rimangono a metà.