Eros Drusiani – Vita
Meglio essere l’ultimo che l’ultimo essere.
Meglio essere l’ultimo che l’ultimo essere.
Passiamo gran parte della nostra vita ad offrire la verità agli altri, senza preoccuparci di convincerli che realmente lo sia, ma con l’unica consapevolezza che prima o poi arriverà qualcuno che saprà distinguerla da tutto il resto.
L’insorgenza di non vivere affascina la controindicazione di ottemperare al dolore.
Non stare a misurare quello che ti è stato dato dalla vita finora. Accontentati invece di vivere l’istante come se non dovesse finire mai. Solo l’istante è eterno, come un tramonto che ha la durata di un attimo ma che sfuma di rosso l’anima nella eternità.
Capita che la vita ti butti a terra calpestandoti fino in fondo. Si accanisce con l’esistenza di qualcuno impiantandogli radici… di quelle che danno vita a rami secchi, nessun concime, nessuna cura li salverà dall’inaridimento totale.
Ricordati questi pochi punti:- La bellezza, di molti.- La superbia, di tanti.- La stupidità, di troppi.- L’intelligenza, di pochi.Ora sta a te scegliere se seguire la massa o distinguerti come pochi uomini saggi hanno fatto.
Chi vive ripensando a ciò che ha avuto dal passato o a ciò che potrebbe riservargli il futuro… si perde il meglio. Si perde il presente.