Erri De Luca (Enrico De Luca) – Bacio
Poi mi prese la faccia fra le mani e spinse la bocca ritoccata a rosa contro la mia respirando profondo. Fu il più speciale dolore, una fitta agli occhi e uno squaglio di cioccolata in bocca.
Poi mi prese la faccia fra le mani e spinse la bocca ritoccata a rosa contro la mia respirando profondo. Fu il più speciale dolore, una fitta agli occhi e uno squaglio di cioccolata in bocca.
Apriti cielo quando saremo faccia facciafa che il sole riappaia dopo la pioggiafa che i nostri sguardi intensi brillano d’immenso…tutto questo mentre io e il mio unico amore ci diamo un bacio protetto dagli angeli.
Il Bacio è segno di futuro diletto, e par che dica anch’egli: io ti prometto.
In quelle labbra le parole si appoggiavano cosi bene che avrei voluto inciderle sulle mie.
Dolce il mio risveglio al mattino, se ho la tua pelle da sfiorare con le labbra in un bacio d’anima.
Il bacio, per essere considerato tale, deve regalare a chi lo riceve, la più grande carica sublimale, erotica, passionale, sconvolgente, estasiale e di trasporto affinché, chi lo dona, abbia sulle proprie labbra la somma di tutti questi elementi uniti insieme pronti ad incidere per l’eternità, con solchi invisibili per gli occhi e visibili per l’anima, sulle labbra dell’altro, il fuoco ardente che brucerà per sempre; “l’unicità è la capacità di pochi nell’essere unici”; ecco, questo è un “vero” bacio!
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.