Kyousuke Motomi – Bacio
Figurati se questa brutta faccia stava per essere baciata!
Figurati se questa brutta faccia stava per essere baciata!
Temo i tuoi baci, dolce fanciulla, ma tu non devi temere i miei.
Fu il tuo bacio, amore, a rendermi immortale.
Un bacio: tenere labbra accaldate che si sfiorano in un cammino di lingue contorte con un solo desiderio in mente. Piacersi.
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
Ma non è vero che il bacio è solo un futile gesto dell’amore: ci sono baci che non si dimenticano e che possono lasciare emozioni che dentro di te non moriranno mai!
Nella vita d’ognuno c’é sempre un bacio che non si dimentica.