Giulia Carcasi – Bacio
Io penso che un tuo bacio può valere le macerie in cui forse un giorno mi lascerai.
Io penso che un tuo bacio può valere le macerie in cui forse un giorno mi lascerai.
Cullare la tua testa tra la mie mani e delicatamente farle scivolare dietro al tuo collo; accarezzare i tuoi capelli di seta e con un gesto leggero scoprire il tuo orecchio disegnandone con le dita il dolce contorno. Avvicinarmi a te e lentamente farmi coccolare dal tuo profumo delicato di rosa, leggero di fiori d’arancio, intenso di viola, fresco e pungente di limone, caldo di bergamotto e benzoino; lasciare ruotare la mia testa tenendo come perno fisso il centro dei tuoi occhi e dentro loro scoprire il mondo, le stelle e la tua storia personale. Lasciare che le nostre labbra descrivano un incastro perfetto; come un cubo di Rubik immenso, trovare la combinazione e creare mille colori diversi, prima uniti e poi scomposti in altrettanti sapori, in conturbanti sensazioni. Chiudere gli occhi e navigare dentro la tua vita, dentro la mia e in mare aperto mettere le ali alla nostra nave e volare fino alla nostre costellazioni dove i nostri universi si stanno unendo, formando una galassia unica, un vortice di stelle e comete in perenne movimento.
Un bacio è un concentrato di emozioni che, come una tempesta, fa naufragare l’animo.
Non ho parole, di fronte alla tua bellezza, io non ho parole, sarà che non esiste parola al mondo che possa esprimere quello che mi stai facendo sentire in questo momento… sarei disposto a fare tutto per te, persino affrontare la morte in questo momento con tutta la felicità del mondo, per un solo tuo piccolo bacio!
Tutto quanto può contenere l’amore si può dire con un bacio.
Il bacio nasce da un desiderio, da una voglia… la sua vita dura quanto basta per morire su labbra morbidissime.
Il riso sulla sua bella faccia pareva l’arcobaleno e io la baciai ancora.