Erri De Luca (Enrico De Luca) – Felicità
Sulla felicità non si costruisce una polis e nemmeno una stanza, solo si possono produrre scintille brevi e irripetibili. Una felicità prolungata è una narcosi.
Sulla felicità non si costruisce una polis e nemmeno una stanza, solo si possono produrre scintille brevi e irripetibili. Una felicità prolungata è una narcosi.
La gente cerca di farti sentire in colpa soprattutto quando sei felice.
Addormentarsi col sorriso senza aver fatto grandi cose, ma per quel piccolo immenso dettaglio che ci ha cambiato la giornata. Questo si, che ci rende grandi dentro oggi e forti per il domani.
Non c’è medicina che guarisca quel che non guarisce la felicità.
Impara a guardare oltre alle cose, qualsiasi cosa riserva una parte di se positiva. Guarda il mare, non guardare il colore rozzo che lo riempie ma pensa al perché “si è” ridotto così, prendi il largo e varca la sua infinità. Guarda un barbone, non stargli alla larga solo perché pensi che non abbia niente da darti o che ti possa portare malattie, pensa invece quanta sfortuna deve avere avuto, pensa come lo farebbe felice fare due parole, avvicinati e sazialo. Guarda ad un nemico, pensa a chi tra i due credi sia nel giusto e chi ha meno da perdere, pensa chi l’ha ridotto malvagio e cerca di portargli qualcosa di buono; quando arriva il momento di pensare a qualcosa, ad un’azione da compiere per esempio, pensa a quello che davvero di buono puoi fare tu, non chi ti sta attorno e fallo. Vuoi rendere felice te stesso o gli altri?
Quando l’anima trabocca di gioia è come un’esplosione di colori sulla tela.
La felicità è quel prezzo che paghiamo con le lacrime.