Gabriel García Márquez – Felicità
Non c’è medicina che guarisca quel che non guarisce la felicità.
Non c’è medicina che guarisca quel che non guarisce la felicità.
Anche un piccolo particolare a volte è capace di regalarmi momenti indelebili, non è necessario cercarli, essi arrivano quando meno me lo aspetto perché il destino li ha collocati nella mia giornata, attendendo pazientemente che io potessi coglierli. Stamani è capitato di nuovo, ho colto un particolare e mi sono emozionata, infondo sono proprio questi attimi che mi danno la voglia di sorridere sempre e di lottare ogni giorno la vita è meravigliosa, piena di colori, e sfumature che mi importa dei grandi eventi mi basta poco, sorrido, vivo, mi stupisco e con l’innocenza di una bimba avvolgo nel cuore il loro ricordo.
Donare, amare, sorridere, ascoltare, abbracciare e perdonare non sono semplici gesti, ma un seme che pianti e da cui raccoglierai felicità.
Per essere felici basterebbe davvero poco, ma se anche quel poco manca, essere felici diventa impossibile.
Ed alla fine, visto che troppa gente che ha meno, sa essere più felice di chi ha troppo… Direi che la gioia, in fondo, non è “avere”, ma solo ed esclusivamente, “essere”.
Nel corso degli anni entrambi arrivarono, seguendo vie diverse, alla conclusione saggia che non era possibile vivere altrimenti, né amarsi altrimenti: nulla a questo mondo era più difficile dell’amore.
La felicità non è una causa, ma una pausa.