John Stuart Mill – Felicità
Chidetevi se siete felici e cesserete di esserlo.
Chidetevi se siete felici e cesserete di esserlo.
La felicità è saper vivere l’intensità di un’emozione senza interrogarsi inutilmente sul dopo.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Ogni essere umano ha il diritto di perseguire la gioia.Per gioia si intende ciò che lo rende felice, non necessariamente ciò che rende felici gli altri.
La felicità è qualcosa che si moltiplica quando viene condivisa.
Abbandona i tuoi vecchi abiti mentali e vestiti di allegria.Versa un po’ di bianco su tutto il nero del mondoe un po’ d’azzurro sul grigio delle nuvoleche offuscano il cielo della tua anima.Ruba tutti i colori del mondo e dipingi la tela della tua vita eliminando il grigio delle paure e delle ansie.
Sto vedendo un bellissimo prato di papaveri, ricordi di bambina. Io che ero una bimbetta piccola, notturna, pensosa e perplessa, e sempre lo sarò!