Ugo Foscolo – Felicità
Coloro che non furono mai sventurati non sono degni della loro felicità.
Coloro che non furono mai sventurati non sono degni della loro felicità.
Una parte di noi muore di nostalgia, mentre l’altra lotta per “arraffare” uno spicchio di felicità.
La felicità come un buon vino va conquistata a piccole dosi, altrimenti potrebbe ubriacarci la vita!
La felicità arriva nell’attimo in cui può coglierti di sorpresa per farsi apprezzare. Se durasse più a lungo sarebbe come il profumo che spruzzi, pare che evapori ma non è così, ci si abitua.
Voglio fermare il tempo in questo preciso istante, in questo momento di estrema felicità. Lo incido nel cuore e nella mente per custodirlo, so che non andrà più via. Ci sono cicatrici dolorose e cicatrici di serenità e gioia che rimarranno sempre in noi.
Felicità allo stato puro. Quella felicità che non dipende da nessuno, che ti sveglia la mattina e ti addormenta la sera, che non dici a voce alta per paura di perderla nell’aria. La sento in ogni atomo, la vivo ad ogni respiro. E sono finalmente fiera di me.
La felicità non è un’emozione. Non è un sentimento. È una pratica – la pratica dell’eccellenza nell’azione. La gente davvero capace negli affari (come in altre attività impegnative) la gusta spesso.