Erwin Rommel – Guerra & Pace
Uno non dovrebbe giudicare chiunque nel mondo per le sue qualità di soldato: altrimenti non avremmo la civilizzazione.
Uno non dovrebbe giudicare chiunque nel mondo per le sue qualità di soldato: altrimenti non avremmo la civilizzazione.
Io non mi considero un vero partigiano, io ero una staffetta.
La strada per la pace non porta né a destra né a sinistra: essa conduce nell’intimo del proprio cuore.
Il combattente che fugge, può sopravvivere per combattere un’altra volta.
Umiltà e Rispetto per un mondo perfetto.
È indispensabile vivere con l’obiettivo di non vincere le singole battaglie, perché un primo scontro vinto può anche allontanare la mente dal vero bersaglio e dalla vera meta. Quello che conta in una guerra è distruggere i punti strategici. La vittoria arriverà solo colpendo nei punti deboli dei nemici, dove è il cuore e non le armi a dover respingere gli attacchi.
La fine della guerra è una sconfitta per i pacifisti.