Esopo – Frasi Sagge
Solo i vigliacchi insultano la maestà morente.
Solo i vigliacchi insultano la maestà morente.
Ho visto alcuni individui fare cose false ed assorbire la loro falsità.Il loro sguardo, il loro cuore e la loro mente mostravano letame.Chi è superficiale è debole.
Si dice che chi tace evita discussioni, non è il mio caso. Ecco come la vedo io. Chi tace aspetta solo il momento giusto per farti un culo che nemmeno immagini!
Essere sensibile è un po’ come essere un attento ascoltatore di musica, che riesce a “sentirsi” addosso ogni vibrazione prodotta da essa, a distinguere ogni singola nota, a carpire l’intonazione se calante o crescente, ad individuare tra i tanti strumenti, la melodia scandita di quello più dolce o più triste. Essere sensibile vuol dire percepire le variazioni di tono della voce quando l’umore varia, proprio come se la voce fosse una musica dalle infinite sfumature cromatiche. Essere sensibile vuol dire notare ogni minimo dettaglio, ogni minimo cambiamento se pur insignificante, ogni silenzio, ogni rumore, ogni parola non detta, ogni emozione trattenuta ed inespressa. Essere sensibile vuol dire immedesimarsi in ogni circostanza, in ogni sofferenza, anche in un gattino abbandonato e sporco che implora pietà ad ogni passante. Chi è sensibile soffre, di un dolore muto e soffocante, per le sofferenze del mondo. Chi è sensibile piange in silenzio senza lacrime, per ogni lacrima versata e dileguata. Chi è sensibile, sente la musica del mondo, e trae la forza da ogni vibrazione eterna e senza fine, che ogni corda tesa risuona nel suo cuore. È musica, la musica dell’anima!
L’uomo assuefatto ad una esistenza già scritta che rinuncia alla facoltà di osare è come un uccello che si recide le ali e soffre senza urlare.
Se il parlare a “vanvera” fosse a pagamento molti saprebbero come tacere giusto per risparmiare, altri invece prenderebbero un mutuo.
Trasformare ciò che abbiamo dentro, anche la collera, in consapevolezza, ci rende immensi.