Esther Grotti – Vita
Inutilelinkarsibloggarsifeisbucarsila pelle ha un linguaggio digitaletutto suo.
Inutilelinkarsibloggarsifeisbucarsila pelle ha un linguaggio digitaletutto suo.
Ho imparato a cadere, ma ancora di più a rialzarmi.
Si chiama “Paura” quella che ti stringe la gola e fa leva sulla bocca dello stomaco, quando hai di fronte a te una situazione strana.Una di quelle situazioni dove a chiunque diresti “Escine”!Una di quelle situazioni che non fanno “Per te”, ma ci sei dentro ormai e la paura non aiuta. O resti dentro e lotti… o esci e rinunci.
Il cuore nella solitudine e nella pace. Non Parlo della solitudine, dell’isolamento completo e della privazione,. Ma da scarico dell’universo, che attraverso l’assenza di pensiero, e con la cecità di un ‘Aedo non fa sentire, toglie la percezione di essere in un ingorgo, e ti riempie di calma.
Di tutti i peccati il non peccare pecca di presunzione.
Credo che siano poche le persone che almeno una volta non siano andate al luna park ed entrate negli specchi, facilissimo entrare ma difficile uscire cosi come alcune scelte della vita.
A questo mondo si è tutti vittime, se non altro del proprio carattere.