Eugène Ionesco – Medicina e salute
Un medico coscienzioso deve morire con il malato se non possono guarire insieme.
Un medico coscienzioso deve morire con il malato se non possono guarire insieme.
Più affascinante della foresta vergine amazzonica: il sistema nervoso centrale.
Scienza, tecnologia, medicina, salute. Un altro fronte dove si gioca la credibilità delle istituzioni, a tutti i livelli, soprattutto internazionali. L’unica tradizione che andrebbe riesumata, perché morta e sepolta, è quella che insegnava a prendere sul serio la “mortalità dell’uomo”, per garantirne la vitalità, e su questo principio basava la medicina.
Pensa alla salute. Quando c’è la salute c’è tutto. Luoghi comuni spiccioli. Potrebbero ancora funzionare, come igiene mentale, nell’economia odierna, che medicalizza gli oggetti di uso quotidiano, dalle scarpe allo smalto per unghie, creando finte patologie a scopo estorsione, e sdrammatizza le malattie serie, se non sono avallate da un portafogli obeso.
Dio, hanno continuato a tagliare. Certo, è molto meno costoso tagliare una gamba che non ricucirla. Con una guerra che continua ad andare avanti, non hanno molto tempo. Sono tutti stanchi. Ma come può un medico ridurre un uomo allo stato in cui mi trovo ora e lasciarlo vivere?
Atleta delle paralimpiadicome un puledro mordi il frenoil traguardo è vicinonon mollare!Le ruote stridonole mani brucianoi tuoi occhi lucidisprizzano scintille:Hai vinto, hai vinto!Tu uomo, dalla volontà di ferrovuoi ritrovarenella lotta,nella vittoria,quella parte del corpoche il destinoha voluto toglierti.E, noi, commossie ammirati,troviamo la forzaper superare gli ostacolidi ogni giornoringraziando te,la vita e l’amore,che ci trasmetti.
Chi vive secondo le prescrizioni del dottore, vive infelicemente.