Eugène Ionesco – Vita
Non esiste religione nella quale la vita di tutti i giorni non sia considerata una prigione; non c’è una filosofia o una ideologia che non pensa che viviamo in un mondo di alienazione.
Non esiste religione nella quale la vita di tutti i giorni non sia considerata una prigione; non c’è una filosofia o una ideologia che non pensa che viviamo in un mondo di alienazione.
Sorridere è diventato ormai qualcosa di raro. La vita mi lascia affrontare tante di quelle prove che a volte io stessa/o mi domando come faccio a restare ancora in piedi. Come possa essere ancora così forte e come ancora possa sperare che le cose possano cambiare. Non è poi così strano tutto questo se pensi che la prima cosa che ti guida è la voglia di vivere. Fin quando avrai quella dalla tua parte puoi farcela.
Per esistere solo una volta nel mondo, è necessario non esistere mai più.
Ogni cammino è cosparso di spine e di rose. L’importante è camminare.
Molta gente si preclude gran parte delle possibilità per paura della successiva fase che non si conosce, bisognerebbe prima testare, provare, assaporare, vivere, altrimenti non sapremo mai se una cosa ci appartiene oppure no bisogna decidere se volare oppure restare fermi.
Mi hanno cambiato le carte, le regole del gioco e persino sottratto il mazzo ma, ringraziando Dio, non mi spaventa né la prossima mossa, né l’avversario che ho di fronte.
Non gettare mai la spugna, perché quando meno te lo aspetti, la vita ti donerà nuovi sorrisi, nuove persone, nuove cose, nuovi sogni, nuove speranze.