Eugène Ionesco – Vita
Non esiste religione nella quale la vita di tutti i giorni non sia considerata una prigione; non c’è una filosofia o una ideologia che non pensa che viviamo in un mondo di alienazione.
Non esiste religione nella quale la vita di tutti i giorni non sia considerata una prigione; non c’è una filosofia o una ideologia che non pensa che viviamo in un mondo di alienazione.
Il tempo è quello che noi stessi ci concediamo.Quando non abbiamo tempo è perché non ne abbiamo voluto avere, e quando ne abbiamo troppo è perché troppo ce ne siamo concessi.Il tempo ha il volto umano delle cose che vogliamo e non vogliamo fare.Il nostro tempo ci appartiene sempre e comunque.
Sappiamo che siamo nati. E che moriremo. Ma tutto ciò che sta nel mezzo è un’incognita. Quindi vale la pena di viverla bene. Senza paura. E con spirito di avventura. Perché la vita è un’avventura che solo i coraggiosi assaporano fino in fondo.
Il mondo è vostro, è nelle vostre mani. Fate quel cazzo che volete… ma fatelo bene!
Nella vita, non sono i segni che chiediamo di ricevere, ad indicarci il senso del nostro vivere; piuttosto, invece, sono i segni che ci vengono donati durante la nostra vita, sia nel passato che nel presente, le dioincidenze, queste formano il disegno d’Amore che Dio sta creando per ognuno di noi. Ognuno è libero di scegliere se collaborare alla realizzazione di una vera opera d’arte oppure no.
Non c’è nulla al mondo che sia un problema, che non porti con sé anche un dono. Noi abbiamo bisogno dei problemi, perché abbiamo bisogno dei loro doni.
Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici.