Ivan Illich – Vita
Dobbiamo riscoprire la distinzione fra speranza e aspettativa.
Dobbiamo riscoprire la distinzione fra speranza e aspettativa.
La vita è come dipingere un arcobaleno che non perde mai i suoi colori. La sua essenza, i suoi raggi, la sua luce, sono felicità, gioia, a volte sofferenza che vale sempre la pena vivere.
La nostra vita non è che la riva del mare che non si stanca mai di vedere, accogliere e sentire le onde scagliarsi contro: ne farebbe a meno, ma è inevitabile.
La vita è una giostra che ci porta su verso giorni felici e… e poi ci riporta giù nei nostri problemi, so che appesantisce il nostro essere come una zavorra, sento che il mondo va avanti,. Ma vorrei solo che la sofferenza venisse spazzata da un sorriso, che una lacrima venisse asciugata da un abbraccio, che la comprensione abolisse tutto e illuminasse l’intelletto di coloro che non vogliamo capire, dire e fare, amare, sognare!
Non sarebbe vita se non fosse fatica.
Il buio… fa paura. Chi vedendo l’oscurità le si avvicina? Eppure io sto andando verso il buio… non vorrei, ma cos’altro fare? Ci sto andando. Tutti sanno già cosa fare, io no, niente, buio assoluto nella mia mente. Tutti sono alla luce, vedono dove mettono i piedi e sono sicuri di quello che fanno; io invece non vedo niente e appena mi muovo rischio di cadere, di inciampare, chissà di farmi male. Questo è il rischio che si corre se si va nel buio, non si può evitare, perché nel buio non vedi.
Si dovrebbe godere ogni giorno dei piccoli miracoli della vita per non pentircene alla fine dei nostri giorni.