Eugene Victor Debs – Ricchezza & Povertà
La ricchezza? La salvezza di molti nelle mani di uno.
La ricchezza? La salvezza di molti nelle mani di uno.
Che i soldi non comprino l’educazione lo si intuisce dal fatto che ai ricchi non interessa averne una.
Non ho mai voluto i soldi del Serpente, né sporcare la sua nobiltà. Un conto in banca riguarda solo chi ce l’ha, e la nobiltà giudica sé stessa.
Non esiste un uomo tanto povero da non poter donare qualcosa agli altri.
La ricchezza del povero sta nel non avere niente da nascondere.
Il giovane ricco ha cento distrazioni brillanti e grossolane, corse di cavalli, caccia, tabacco, gioco, buoni pranzi e tutto il resto; occupazioni della parte bassa dell’anima a danno della parte alta e delicata. Il giovane povero stenta a procacciarsi il pane; mangia, e quando ha mangiato non ha più che la meditazione.
Diceva sempre: “Con i soldi s’ottiene tutto”… Ad oggi non ha capito perché sua moglie fosse scappata con il loro maggiordomo.