Eugenio Montale – Tempi Moderni
Abbiamo fatto del nostro meglio per peggiorare il mondo.
Abbiamo fatto del nostro meglio per peggiorare il mondo.
Migliaia di uomini in tutto il mondo combattono per diverse ragioni, senza sapere che anche la possibilità della sconfitta, se soltanto può assumere il carattere del martirio, diviene gloria e conquista. Gli uomini sconfitti in una lotta solitaria per qualcosa in cui essi credono prendono su di sé volontariamente il carico del martirio come amara ricompensa della loro solitudine. Ma disgraziatamente sono assai pochi coloro la cui resistenza fisica può andare di pari passo con la forza della loro determinazione.
Bene o male la nostra era è come se fosse arrivata tardi a un festeggiamento già finito!
Siamo tutti poeti moderni, macchine delle parole, in serie.
Abbiamo bisogno di certezze che non esistono a questo mondo.
Dicono che la fuga dalla realtà verso mondi immaginari sia qualcosa di per se stesso patologico: in realtà è quello che sperimentiamo quando vediamo un qualsiasi film o leggiamo un qualsiasi libro, oppure quando sogniamo. In realtà è qualcosa di indispensabile alla salute mentale purché non si esageri. Di questi tempi vi sono invece patologie molto pericolose che non vengono prese neanche in considerazione come il rifugiarsi in una fantomatica “normalità” perché si è insicuri e si ha paura di essere quello che si è.
Piuttosto che fermarsi a mezza via, val meglio non cominciare.