Eugenio Patanè – Arte
L’Arte è il progresso del martirio dell’Io.
L’Arte è il progresso del martirio dell’Io.
L’artista è quell’uomo che vede la realtà, vera solo a metà, perché l’altra metà, lui la inventerà.
L’arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell’inconscio, cioè oggettivamente; l’Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto.
Io morirò. Resusciterò da qualche parte e ricomincerò a disegnare. Per sempre. Fino alla fine dell’universo.
Ci sono moltitudine di scriventi che lasciano pensieri sommando parole intervallate da spazi, ma pochi conoscono l’arte dello scrivere dove ogni parola è un’emozione impreziosita della fragranza che aleggia tra i vuoti…
Il miglior studio fotografico? Credo sia il mondo, dove tutto avviene spontaneamente.
Un’opera creata sotto il volere della passione artistica, sarà sempre migliore di qualsiasi altra, realizzata…