Evelina Raselli – Vita
Non sarò mai nessuno… ma nessuno sarà mai come me!
Non sarò mai nessuno… ma nessuno sarà mai come me!
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
Quante volte mi sono fatta male credendo in persone che di me poco gli importava, inganni, bugie, tradimenti e ogni volta una ferita nuova che sanguinava. Adesso anche se ogni tanto ancora mi faccio male so di aver acquistato quella forza che mi fa rallentare, ma non fermare, no! Non mi fermerò mai più ad aspettare un si, la mia strada è lunga e merita di essere percorsa e vissuta al massimo con chi merita di condividerla con me!
Abbiamo il brutto vizio di rinviare ogni cosa. Ci ripromettiamo, o forse ci consoliamo, dicendoci “domani…”. Già, perché “domani” è sempre il giorno giusto per fare tutto. Poi il tempo passa e ti accorgi che quel domani non è mai arrivato e che pur volendo, non può più tornare indietro.
La più grande lotta che ho fatto nella vita è quella che ho dovuto combattere spesso con me stessa. Quando ho dovuto mettere a tacere dolore e rabbia. Quando ho dovuto dimenticare. Quando per troppo tempo sono rimasta ferma a guardare senza dire una parola, finendo solo per farmi ancora più male. Quella è stata la battaglia più difficile. Quella che mi ha permesso di non sottovalutare più me stessa, di non restare più ferma a guardare qualcosa che mi fa solo male. Quella di non permettere più a nessuno di invadere spazio e tempo che mi appartiene ma che non gli spetta!
Ogni sogno è un castello di sabbia che si costruisce meticolosamente ogni notte… ma al risveglio come ogni castello che si rispetti… un’onda violenta s’infrange sulla battigia e in un minuto lo spassa via.
Nella vita, se uno vuol capire, capire veramente come stanno le cose di questo mondo, deve morire almeno una volta.