Evelino Luongo – Politica
Coloro che del suo corpo un pubblico ludibrio ne fecero, presto di tal sorte verranno ripagati.
Coloro che del suo corpo un pubblico ludibrio ne fecero, presto di tal sorte verranno ripagati.
Se loro scrivono “nero”, tu leggi “bianco”. Falli incazzare e fotti il sistema.
Nel Paese dei Babbei è sempre il più imbecille ad essere eletto all’unanimità come il “saggio” del Regno che non c’è.
La soluzione per sbloccare la situazione politica è la seguente: il capo dello stato forma un governo di nuovi tecnici (la maggior parte non italiani), lascia i partiti a litigare tra loro, ma da buon padre di famiglia, li manda a calci in culo a litigare per strada, e senza merenda (tradotto finanziamento).
La politica è come una poesianon devi essere un grande poeta per scriverema un grande filosofo per capiree meno capiscimeglio è.Segui la rima,su e giùperché le parole sono tutto,tutto quello che rimanedopo la recita.
Da anni il paese è stato talmente abbandonato a se stesso e diviso che ormai ogni italiano vorrebbe un governo costituito ad hoc per lui per risolvere i suoi problemi personali.
Che io debba essere governato: ecco dov’è lo scandalo.