Fabiana Parenti – Angelo
La paura tace nei tuoi baci e il mondo intero si ferma in un tuo abbraccio.
La paura tace nei tuoi baci e il mondo intero si ferma in un tuo abbraccio.
Ho dormito sempre dentro i vicoli, sdraiata su un cartone, ma un giorno da lassù….
È lì verso quell’orizzonte di immenso amore che nasce la nostra storia, piena di tante emozioni nate da due cuori che si donano a vicenda un sentimento di gioia immensa…
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Non posso chiamarti Angelo perché non possiedi le ali. Questo è il motivo per qui ti chiamo “amico”!
Amo guardare le stelle, sembrano come gli occhi di un angelo che ti sorridono, mentre tu credi che non ci siano.
E nacque una stella, fu rubata al cielo mentre dormiva, perché di sicuro lei non l’avrebbe mai lasciato.Brilla qui sulla Terra, indaffarata a portare a termine il suo compito che non è sempre facile, perché non si può sempre “brillare”, girare come una trottola a volte ti fa desiderare di mollare.Ma la sera il Cielo le ridona il suo splendore svelandole i suoi segreti e a lui lei esprime i suoi desideri e la malinconia per l’alto si acquieta perché lei lo sa che un tempo, quello giusto, è lì che tornerà a brillare.