Fabio De Pasquale – Società
L’articolo 3 della Costituzione dice che siamo tutti uguali di fronte alla legge e allora perché dovrebbe esistere un trattamento speciale per il premier e per i ministri?
L’articolo 3 della Costituzione dice che siamo tutti uguali di fronte alla legge e allora perché dovrebbe esistere un trattamento speciale per il premier e per i ministri?
Se spendi un sacco di soldi nei giochi “dello Stato” è tutto regolare, mentre se gli stessi soldi li butti giocando “in nero” per scommesse o videopoker lo Stato ti mette a disposizione psicologi che ti devono “sdrogare” la mente. In più c’è da dire che il furbo Stato ha triplicato in settimana le giocate del superenalotto, sapendo benissimo che il 90% dei giocatori gioca sempre gli stessi numeri. Complimenti!
I diritti civili sono in sostanza i diritti degli altri.
Le lezioni di storia della filosofia erano scialbe e prodotte in serie come la vita dei giovani studenti. Tutto seguiva uno stampo, l’uno agiva come l’altro, e l’allegria accaldata sulle guance giovanili era vuota in modo sconfortante e pareva roba prefabbricata.
In questo schifo di mondo niente vale un centesimo se non abbiamo nessuno con cui condividerlo.
È stata l’estate dell’improvvisazione. Si sono levati gli scudi contro i lavavetri, parlando di multe e di arresti, mentre chi investe qualcuno fa un rapido ingresso in tribunale, poi in carcere, e ne esce altretattanto rapidamente. Passiamo da un eccesso all’altro.
Il nostro sistema non regge senza i giovani.