Francesco Guicciardini – Società
E ricordatevi che gli è maggiore difficultà venire di un grado basso a uno mediocre, che non è da uno mediocre venire a uno sommo.
E ricordatevi che gli è maggiore difficultà venire di un grado basso a uno mediocre, che non è da uno mediocre venire a uno sommo.
Rimandare è meglio di sbagliare.
La politica di oggi, nonché i politicanti, sono il cancro più letale che la società conosca: mafia, logica del profitto a ogni costo, disumanizzazione dell’umano, coercizione d’intento nel modificare fatti, cose, “opere e parole” (vedi la chiesa con le sue più alte istituzioni, lobby, massoni; sono solo alcuni elementi che contraddistinguono la nostra classe politica). Destra, sinistra, est, ovest.I quattro punti “cardinali” direte voi? No, di “cardinali” rimangono solo loro poiché non esiste più un orientamento politico che ci permetta una distinzione oggettiva e concreta priva di interesse meramente speculativo sulle “carni del più debole”, noi…! l’uomo comune! (Con il loro potere al servizio del profitto e dell’arricchimento materiale anziché spirituale… anche loro un “mezzo”! … ma qual è allora il fine!?Beh, il fine forse non esiste perché insito nell’evoluzione dell’uomo ed essendo inciso e forgiato con la nostra esistenza e con la nostra permanenza sulla terra è stato, è e continuerà ad essere uno solo; il profitto.La politica non esiste poiché è ammalata di un cancro genetico senza cura: l’uomo e la sua inettitudine di fronte al potere; cosi è, è stato e così sarà, a meno che?
Il pianeta trae più interessi nel cadere di una foglia che dalle parole dell’uomo, ma davanti all’azioni dello stesso uomo, l’intero pianeta trema!
La mafia non è affatto invincinbile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.
Forse molti di voi non sanno la differenza tra i diritti positivi e quelli negativi, ma non è colpa vostra è colpa dell’ignoranza dei vostri politici, dei vostri insegnanti, dei vostri intellettuali, dei vostri presentatori…
La giustizia italiana? Troppo garantista. Spesso, molto spesso, si condanna il mezzo con il quale si è individuato un colpevole che quindi rimane libero. Il fine deve giustificare i mezzi!