Silvio Berlusconi – Società
L’europeismo è nel sangue degli italiani, risale ai tempi dell’Impero romano.
L’europeismo è nel sangue degli italiani, risale ai tempi dell’Impero romano.
È assolutamente ridicolo che in una società inebriata dalla droga dell’imbecillità, si ritenga illegale e si condanni qualche disperato che cerca solo negli stupefacenti un banale antidoto contro la malvagità dell’universo.
Questa non è una reazione contro un mondo negativo. È una risposta a un mondo negativo.
I giornalisti non vivono di parole, sebbene talvolta siano costretti a rimangiarsele.
Lavorare nel mondo dello spettacolo in Italia negli anni novanta, e non avere rapporti con Berlusconi, è facile come lavorare al controllo delle nascite a Nazareth negli anni zero e non avere rapporti con Erode.
Sono condannato a continuare e ad andare avanti anche per un fatto di orgoglio e storia personale. La metà del Paese mi detesta, l’altra metà mi sostiene e forse mi ama.
Lo stato tiene buona la stampa con i finanziamenti ai giornali perché i giornali tengano buoni noi con le parole.