Fabio Giannandrea – Ricordi
Solo il ricordo unisce ciò che la realtà separa.
Solo il ricordo unisce ciò che la realtà separa.
Ti ricorderò anche se non ti ho mai amato.
Mi lascio cullare dalle onde, sperando che l’impossibile diventi realtà e pesco fra i miei ricordi.
I ricordi sono come le onde del mare, tornano sempre, più o meno impetuose, a seconda dei venti, dei tempi, delle stagioni. Si infrangono o lambiscono il cuore. Lo salvano o lo riempiono fin quasi ad affogarlo. E tu puoi solo imparare a riconoscere le mareggiate e a raccogliere quello che lasciano al loro passare.
Scatta una fotografia ai momenti belli e conservali, quelli brutti hanno l’autoscatto.
Che strana la mia mente, a volte si rifugia dentro un guscio di ricordi, altre, fa salti in avanti perdendosi nello spazio infinito.
Quello che succede è che arriva un sogno più grande e potente che abbaglia i ricordi e ci sembra che il passato conti meno di prima. Ma sta lì, come sospeso, altrove, in un’altra dimensione, un altro tempo. Un altra me. Come se il passato fosse tornato presente, ma diverso, più duro, più intenso, mischiato a qualcosa che fa male.