Laila Andreoni – Ricordi
I ricordi sono come i sogni, non si possono calpestare.
I ricordi sono come i sogni, non si possono calpestare.
Ne sentiva ancora l’odore. Quel profumo che sa di occasioni mancate, di tempo forse sprecato, di attimi oramai perduti. Quel profumo che ha la nostalgica fragranza di ricordi mai del tutto sepolti, ricordi che riescono ancora a stringerti il cuore.
Mi è così difficile, sognare. Il Natale si avvicina, già per strada si accendono le luci, nelle case ardono i camini, nei cuori brilla una scintilla. Mi è così difficile, pensare. Ricordo il profumo di incenso, la sottile striscia di fumo, il chiarore delle candele. I tuoi occhi chiari, ambrati dalla flebile luce della fiamma. I tuoi occhi chiari, caldi di amore. I tuoi occhi chiari, scuriti dal desiderio. No, non riesco. Mi è così difficile, ricordare. È troppo doloroso, troppo dolce, troppo intenso. I pensieri si annebbiano, gli occhi si accecano, colmi di lacrime. E va bene così. Rimango al buio, da sola. Mi autopunisco come posso, mentre rimango al buio, da sola.
Il passato fa parte di te, non vergognartene.
Viviamo di ricordi, tutti ne abbiamo. Tutti dobbiamo proteggerli, sono importanti, ma non dobbiamo mai fare il tremendo errore di vivere di essi. La vita è fuori da essi, se non vivi morirai senza costruirtene altri.
A lei piaceva sognare, i sogni non si pagano, non deludono, sono sempre belli, li puoi essere ciò che vuoi e stare con la persona che ami. La realtà invece era ben diversa, li c’era sempre un motivo per cui piangere, mai qualcosa o qualcuno per cui sorridere.
Da bambini si sogna quello che vorremmo essere il nostro futuro, da grandi, si rimpiangono le scelte e si vive nel disincanto.