Fabio Leto – Tristezza
A volte si è tanto assuefatti dall’infelicità, da avere paura di essere felici.
A volte si è tanto assuefatti dall’infelicità, da avere paura di essere felici.
Il cuore piange come il cielo quando piove, gli occhi brillano come le stelle nella notte.
Quando la tristezza aleggia nell’anima, perdo le ali e ne divento nube di solitudine, solitudine infernale che non lascia spazio di vita, ne dona volo ai sogni!
Ma non vivo, tiro avanti. Ho smesso di vivere da quando ho finito di sognare. La morte è arrivata anzitempo per me, non quella vera purtroppo che mi avrebbe sollevato, se non altro, dal soffrire come soffro, bensì quella che arriva in anticipo, la peggiore, la più sciagurata che ti costringe ad assistere di minuto in minuto al tuo disfacimento progressivo.
Ho così tante parole in gola che non riesco a dirne nemmeno una.
Ho bisogno delle parole perché vivo in silenzio.
Seduto dentro la malinconica assenza… nel dolce tormento, il mio cuore piange… attraversando quei ricordi di Te.