Fabio Luciano Miele – Verità e Menzogna
Cosa me ne faccio della fiducia, se esiste la verità?
Cosa me ne faccio della fiducia, se esiste la verità?
Solo un grande artista vive per la nuova generazione, il resto della gente vive con “il commune cibo con le pecore”… Dante.
Gli anni sono come i libri sibillini: più se ne consuma, più diventano preziosi.
Le parole e le azioni muovono l’universo, quindi quanta prudenza bisogna avere nell’usarle e nell’avanzare. Chi non esterna nel modo giusto, chi non si muove nella maniera opportuna non può che generare confusione e opposizione.
Ho creduto troppo spesso alle parole, ho dato troppo spesso per scontato che fossero vere, ed ho sbagliato troppo spesso per essere stata ingenua, ma ho anche capito che non basta ascoltare le parole ma è anche necessario che quelle parole diventino fatti, che quelle parole escano dal cuore e non solo dalla bocca, ho capito che troppo spesso quelle parole sono solo rumore e niente di più.
Nella logica formale una contraddizione è il segno della sconfitta, ma nell’evoluzione della vera conoscenza è il primo passo verso la vittoria.
Preferisco una verità che ti arriva come un pugno nello stomaco, che una bugia detta guardandomi dritto negli occhi!