Fabio Marinaro – Antichi aforismi
C’è una parte di me, che ho scelto, e quella sei te; la parte più bella che c’è.
C’è una parte di me, che ho scelto, e quella sei te; la parte più bella che c’è.
Gli uomini generalmente sono guidati dall’abitudine del mestiere che esercitano.
La poesia può essere di qualche soccorso per chi deve sostenere il peso della povertà, e di soccorso anche migliore a chi deve sostenere il peso della ricchezza.
Gli uomini mi possono dare molte cose che io non ho; ma non una di quelle che io più apprezzo e desidero.
Sembra che lo scopo di certi divoti si è piuttosto di convertire gli altri che correggere se stessi.
I sacrifizi per lo studio apportano due ricchezze: una a se stessi, la seconda agli altri, le quali aumentano col tempo.
È già molte volte accaduto nel mondo che un vecchio errore, conosciuto per tale, e come tale mandato in bando, ripresentato poi in capo di certo tempo, fu accolto come eccellente e novissima verità.