Fabio Marinaro – Stati d’Animo
Non ti piacerò per come mi vuoi, ma per come io sono. Tutto il resto è tempo perso.
Non ti piacerò per come mi vuoi, ma per come io sono. Tutto il resto è tempo perso.
A volte, quando sentiamo la nostra anima dannatamente imperfetta, ci affezioniamo alla perfezione della materia; eppure la crepa di un muro sa fare emozionare, se la si sa guardare.
La vita è anche fatta di momenti e situazioni negative, ed io so che sulle mie spalle c’è gente che vuole il mio male, lo brama, lo cerca, lo desidera, è più loro cercano la mia sventura più divento forte con me stesso, la consapevolezza è un latte materno che nutre ti da forza, che va oltre ogni ragione e realtà.
A me non interessa andar in alto e toccare il cielo, a me interessa andar oltre, oltre la pelle, per toccare il cuore e sfiorare l’anima.
Serve la giusta distanza per riuscire a capirsi. In quella cerniera che sono le storie. Che quando è rotta puoi illuderla solo per un po’ che continuerà a stare su.
Vivere da folli è dividere la propria anima tra una lacrima e un sorriso. Quando il cuore palpita la mente soffre, è in quel momento che il cervello si concede il suo attimo di follia, ignorando i segnali del cuore!
È come la porta di un giardino segreto. Inverecondo desiderio di penetrarvi, con i cinque sensi all’erta, e un senso aggiuntivo, una percezione di passato e futuro interlacciati, che fa risultare il presente solo un sottile strato di pelle, che mette in comunicazioni ieri ed oggi.