Fabio Marinaro – Stati d’Animo
Credici, puoi.
Credici, puoi.
Talvolta capita in giornate grigie e anonime che il ticchettio delle gocce di pioggia intonino una dolcissima sinfonia che colorano la giornata e la rendono speciale.
Si dice che si è forti quando nonostante il dolore ti uccida, riesci a perdonare, si dice che sei forte quando per amore rinunci a chi ami, si dice che sei forte quando riesci a donare un sorriso quando hai gli occhi pieni di lacrime… ma io dico che si è forti quando si è se stessi, quando si riesce a gridare al mondo il proprio dolore, quando si ha il coraggio di ridere di se stessi, quando si riesce a piangere, quando riesci sempre e comunque ad amare.
Luminoso sentire amore, sentire abbraccio nuovo, passione e pensieri dolci e pensieri forti. Sensazioni che volano. Dove mai andranno?
Questa scrittura mi miete addosso ecchimosi vistose. Le parole mi tagliano con la precisione di un chirurgo, mi cospargono, subito, di rosso e mi restano, poi, blu e viola a slabbrarmi i primi righi del mentale. Tendere a farmi suturare da consonanti faccendiere che si prodigano a rattoppare le ferite dei significati e dei destinatari mancati. Smagliature e solchi profondi nel tessuto labile di un’emozione recisa.
Noi persone oneste che ci mettiamo in gioco al cento per cento senza aver mai paura di rimetterci il culo! Noi che lo facciamo perché a ciò per cui lottiamo ci teniamo veramente! Noi, che poi ci rimettiamo sempre perché malgrado questo non siamo abili giocatori di bugie ma solo di verità ed emozioni! Noi che malgrado questo restiamo come siamo, anche a costo di soffrire perché ci amiamo proprio così: veri e sinceri!
Piacere è diverso da amare. Le persone piacciono per quello che hanno ma si amano per quello che sono.