Fabio Piscicelli – Scienza e tecnologia
Se i numeri non hanno memoria, perché tocca a noi ricordarcene?
Se i numeri non hanno memoria, perché tocca a noi ricordarcene?
Il sapere non ha bisogno né di padri, né di preti.
La conoscenza è come una linea. Dove siano i confini non ci è dato di saperlo.
La prova che nell’universo ci sono forme di vita intelligente è che non hanno alcuna intenzione di comunicare con noi.
Il progresso tecnologico diventa obsoleto nell’istante del concepimento.
Quando la scienza supponente vuol spiegare l’inizio della creazione, si mette al pari delle cecità monoteiste.
Per affacciarsi “oltre” non è la velocità della luce che bisogna “sfidare”, ma quella del “pensiero”.