Jean Piaget – Scienza e tecnologia
Lo sviluppo mentale è una costruzione continua, paragonabile a quella di un vasto edificio che ad ogni aggiunta divenga più solido, o piuttosto alla messa a punto di un delicato meccanismo.
Lo sviluppo mentale è una costruzione continua, paragonabile a quella di un vasto edificio che ad ogni aggiunta divenga più solido, o piuttosto alla messa a punto di un delicato meccanismo.
La scuola centra pienamente il suo obiettivo, quando ha insegnato a ben istruirsi da sé.
Da chimico sono persuaso a credere nell’esistenza di atomi senza averne la possibilità di vederne, non vedo perché bisogna sempre vedere per credere, eppure le cose che non si vedono e si toccano, sono quelle cose che influiscono maggiormente sulla nostra esistenza, immaginate l’indifferenza: nessuno nel mondo è punito per essere tale, ma la sua reazione invisibile produce più morte di qualsiasi altra arma letale!
La scienza è un cimitero di idee morte, anche se ne può uscire la vita.
Chi, se non un disperato o un folle, sarebbe disposto a separarsi alla leggera dalla ragione e a spregiare le arti e le scienze negando a quella la possibilità di raggiungere la certezza?
La tecnologia obbliga gli uomini a prendere atto della propria stupidità. È il paradosso dell’antico Sapiens Sapiens. Più ha saputo dominare i suoi procedimenti mentali, più ha saputo concretizzarli in strumenti raffinatissimi per la soluzione di problemi astrusi, più ha scoperto la sua voglia irrefrenabile di servirsene per soddisfare pulsioni sempre più scollegate dal “controllo corticale”. Per usare una pietosa parafrasi.
Meglio di un ingegnere c’è solo un ingegnere appassionato.