Fabio Piscicelli – Stati d’Animo
Il senso del mio essere? È in mezzo, a pendolo, e a volte varia di volume.
Il senso del mio essere? È in mezzo, a pendolo, e a volte varia di volume.
Ho racconti, dentro me, lunghi vertigini e precipizi con gli schianti preannunciati quando spicchi il volo. Scale e sabbie mobili in un andirivieni che risucchia.
Adoro ritrovarmi negli occhi del prossimo come fossero cielo, accogliere gli sguardi come fossero carezze, vivere le parole come fossero abbracci. Se siamo su questa terra è perché ci appartiene e ci apparteniamo. Si, su questa terra – almeno credo – ci ritroviamo.
Sono stanca di ricominciare. Vorrei soltanto finire l’opera dei miei giorni con serenità.
A volte vedo persone piangere e mi vengono in mente le foglie in autunno. Lacrime che cadono e nessuno che le raccoglie.
Per amore avrei fatto qualsiasi cosa, è l’amore che per me non faceva nulla.
Se avessi me stesso davanti ai miei occhi probabilmente mi odierei.