Fabio Piscicelli – Stati d’Animo
Il senso del mio essere? È in mezzo, a pendolo, e a volte varia di volume.
Il senso del mio essere? È in mezzo, a pendolo, e a volte varia di volume.
Pensieri stabili come prigioni dalle quali evadere, nelle quali l’ora d’aria ti toglie l’aria. Non v’è via di fuga da un’ossessione se non la sua sublimazione.
Il sole, a volte, è necessario averlo “dentro”.
Le cose cambiano perché è così alla fine che dovevano andare. Le persone cambiano per mettere, spesso, alla prova il tuo cuore. Quel cuore che tu infili tutto nelle storie, perché ci credi, perché che sia amicizia o amore, tu ci metti uno spicchio di te. Le cose fanno male perché devono lasciarti qualcosa, un insegnamento. L’importante è il “dentro”, il tuo dentro, quel mondo interiore in cui spesso per facilità di cuore hai fatto entrare troppe persone. Credi solo alla tua di buona fede e non cambiare mai. Non cambiare mai quel mondo dentro che ti rappresenta e ti porti addosso come una seconda pelle dalla nascita. Non cambiare mai perché proprio per tutte le tue mille fragilità, sei speciale.
L’introspezione ci fa trovare spazi immensi nei quali velate ombre vagano a rammentare il tempo ormai fuggito: rivisitando a tratti questi celati spazi, facciamo rivivere i ricordi e par così che ognuno di questi si vesta di nuova luce. Ciò che triste sembrava prima, ora è vivace e nel subconscio si riserva grande spazio.Ci certifica così la gratificante certezza di aver vissuto con il calore dei ricordi più belli e più significativi del nostro tribolato passato!
Possiamo essere sereni ed equilibrati. Possiamo essere seri, pieni di valori e ricchi di umanità. Possiamo essere persone che sorridono, regalano pace e amicizia. Possiamo essere tutto ciò che vogliamo, ma ci sarà sempre una parte di noi “vuota” e “incompleta” fino a quando non ci sarà quel qualcuno capace di colmarci e completarci.
Se scrivo mi sento nel mio ambiente naturale, se parlo no. Non è che sia timido, è che spesso le parole restano prigioniere degli occhi in cui annego.