Fabio Privitera – Abbandonare
Chi ti vuole diverso, non ti vuole affatto.
Chi ti vuole diverso, non ti vuole affatto.
Diciamo che nulla dura per sempre, poi capita che li incrociamo per strada, mano nella mano, due anziani che hanno dimenticato la fine e che, come ogni altro, lasceranno questa vita ma senza dubitare che il loro amore proseguirà come la strada che stanno percorrendo. Osservandoli, commuovendoci, abbiamo l’opportunità di aprire gli occhi e accettare che se nulla dura è solo perché siamo noi per primi a definire la distanza tra il possibile e l’irraggiungibile, i confini tra noi e gli altri, il criterio secondo il quale qualcosa esiste o no. Pensiamo troppo alla fine, loro invece forse alla fine non ci hanno mai pensato, né ci penseranno.
Esistono così tanti modi d’essere sbagliati che, anche se imparassimo dagli altri ciò che non vorremmo mai essere, questo non ci escluderà dall’essere, in una qualche misura, oggetto di biasimo da parte di qualcuno. Gli altri sono un’indicazione importante, ma non per farti capire come non essere, bensì per farti vedere più chiaramente chi sei.
La vita è solamente un grandissimo tormento ed io sono la più tormentata, non ha senso la vita se prende il sopravvento la solitudine.
Molte volte ci addoloriamo per aver perso qualcosa o qualcuno senza concentrarci sul fatto che…
In te ho riposto le mie speranze, i miei desideri, i miei progetti futuri e li ho coltivati come si coltiva un fiore. Ma tu eri in un altro giardino, su un altro pianeta, in un altro mondo, a mille miglia di distanza da me. Ora sono qui a cantare la rabbia dell’abbandono.
Gli umani dimenticano in fretta la semplicità. Il nostro istinto è volto a complicare ciò…