Fabio Privitera – Abbandonare
Ci conoscemmo così profondamente da dimenticare chi eravamo stati l’uno per l’altra, e da perdere di vista quell’idea di eternità che avevamo accarezzato mentre ci eravamo ancora ignoti.
Ci conoscemmo così profondamente da dimenticare chi eravamo stati l’uno per l’altra, e da perdere di vista quell’idea di eternità che avevamo accarezzato mentre ci eravamo ancora ignoti.
C’era la luna quella notte, ma quando tu te ne andasti si nascose umiliata dietro una nuvola!
E poi per un istante la verità ti si fa d’avanti agli occhi, è il terrore nella testa, l’angoscia ti pervade, vuoi ritornare nelle tue tenere illusioni ma ormai è tardi. È come essere buttati nudi sotto la pioggia, dopo il tenero torpore di vane finzioni. Consapevoli, che nessuno questa volta ti porgerà un ombrello, ti offrirà un riparo. Soli. Abbandonati.
Sfortuna: una amica fedele che non ti abbandona più.
Voi mi avrete pure abbandonata ma la realtà è che siete voi che avete bisogno…
Ci sono momenti in cui il silenzio parla più delle parolesu quella soglia di indefinibile…
Il valore delle persone lo senti solamente quando non ci sono più accanto a te.