Fabio Privitera – Abitudine
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
L’abitudine è un’eterna anestesia mortale.
L’abitudine è tutto, se non vuoi più essere stanco abituati agli sforzi, se non vuoi più aver sonno abituati a restare sveglio, se non vuoi più piangere abituati a soffrire.
Si cessa di essere colpevoli solo quando si diventa vittima di un’ingiustizia più grande.
L’abitudine ci uccide lentamente, mentre crediamo di vivere.
Certi amori riaffiorano e basta, per qualche attimo, quasi a volersi accomodare per un caffè…
Diventa importante soltanto perché qualcuno lo ha reso tale.
In fondo in ognuno di noi c’è una zona in ombra, una parte buia che nascondiamo agli altri e spesso a noi stessi, eppure è proprio in fondo a quell’oscurità, attraversandola, che possiamo trovare la nostra luce, la nostra più intima natura.