Fabio Privitera – Abitudine
Anneghiamo troppe ore nel niente pensando sia indispensabile, trascurando quelle poche essenzialità che da sole basterebbero a colmare ogni altra mancanza.
Anneghiamo troppe ore nel niente pensando sia indispensabile, trascurando quelle poche essenzialità che da sole basterebbero a colmare ogni altra mancanza.
Accadde una notte. Veniva da lontano. Fece il viaggio proprio per dormire con me. Dormimmo e basta. Fu così che mi prese l’anima. Dopo neanche dodici ore era, nuovamente, già mille chilometri lontana.
Il conformismo è la causa principale della nostra disumanità.
Molto spesso quello che cerchi è proprio quello che già hai.
Quello che abbiamo dentro non viene mai fuori come lo sentiamo, lo pensiamo. Le parole hanno un peso diverso e il linguaggio in sé non riesce a contenere tutte le flessioni e le variazioni con le quali vibrano le nostre emozioni, modulando così il senso che vorremmo fosse ricevuto. Così sbagliamo, ci blocchiamo, ci barrichiamo in tentativi e tentennamenti che in pochi riescono a decifrare e solo chi le prova allo stesso modo lo stesso sentimento riesce a ricevere il messaggio dell’emozione.
Tornare a casa dopo il lavoro, o essere stato con gli amici, vuota, no c’è…
Manca ciò che deve mancare, ma ciò che manca è spesso quello che si è perso per perseguire ciò di cui pensavamo avere la necessità.