Fabio Privitera – Comportamento
La consapevolezza non viene spinta da un desiderio. Arriva inaspettata, quel giorno in cui ti svegli e ti rendi conto di non averci pensato neanche una volta è ormai arrivata la sera.
La consapevolezza non viene spinta da un desiderio. Arriva inaspettata, quel giorno in cui ti svegli e ti rendi conto di non averci pensato neanche una volta è ormai arrivata la sera.
Si guardavano le stelle, un tempo, ora si guarda l’orologio.
La presenza teme l’assenza. L’assenza trova piacere nell’osservare la presenza. La presenza fugge l’assenza e preferisce vestirsi d’assenza, così da accettar la vista della presenza piuttosto che osservare l’assenza.
In tutto quello che faccio ci metto l’anima. È quando ci metto anche il corpo…
Come potremmo mai essere psicologi di noi stessi se non siamo nemmeno capaci di fermarci…
Appena nati, con tutta la vita davanti siamo circondati da molte persone che non conosciamo, i più raccontano un sacco di fesserie, altri sembrano fuori posto. Arrivati alla fine dei nostri giorni, quando il bisogno di persone intorno, ci sarebbe indispensabile per chiudere dignitosamente la nostra vita, non c’è “anima viva”. Il giorno del nostro funerale, ritorna il pieno di persone che a malapena conoscevamo, raccontano le solite fesserie, mentre altri sono fuori luogo, peccato che tutti siano arrivati con qualche giorno di ritardo.
Impara a conoscerti; e conoscendoti comprenderai la tua fragilità, la capacità di errare e di fare errare.