Fabio Privitera – Comportamento
Tra le peggiori cose che si possano fare c’è il lasciare agli attimi che non si sono vissuti il respiro di quelli che si stanno vivendo.
Tra le peggiori cose che si possano fare c’è il lasciare agli attimi che non si sono vissuti il respiro di quelli che si stanno vivendo.
Un sorriso a volte abbaglia, le parole incantano. Gli occhi parlano.
non mi volterò per vedere scendere dai vostri occhi una lacrima triste, il mio sguardo rimarrà fisso verso l’orizzonte per cercare di scorgere quello che cerco da tempo, il mio obiettivo rimane trovare la mia felicità.Non avrò ripensamenti n’è dubbi alcuni, andrò dritta per la mia strada, niente e nessuno potrà fermarmi. Ma se un giorno arrivando alla fine del mio viaggio, dovessi accorgermi che tutto è stato inutile, e che la mia felicità era semplicemente stare qui con le persone che amo e che mi aspettano a braccia aperte, tornerò, perché so che voi non avrete mai smesso di aspettarmi.
L’indifferenza è la vera gogna, di chi d’esser curato agogna.
C’è chi dice che è bravo, chi riesce in quello che altri falliscono. A quelle persone dico: prova a sorridere, a essere felice quando il cuore è triste.
È stato ampiamente dimostrato che chi ha un’elevata autostima riesce meglio nei rapporti sociali e costituisce dei legami più duraturi. È invece fragile rispetto ai cambiamenti, perché in quei casi viene messa in crisi la solidità dei suoi valori. È chi ha una bassa autostima, invece, che per compensare va contro tutti, ritenendo gli altri inferiori.Quando si ha autostima di sé si ha anche consapevolezza di ciò che ha davvero valore per sé. Quando invece non se ne ha, prevale l’ego per recuperare lo svantaggio sociale.
Anche a distanza i rancori provocano danno.