Fabio Privitera – Destino
Il destino si nasconde laddove non guarderesti mai.
Il destino si nasconde laddove non guarderesti mai.
Quando si scrive della verità, quella vera, e si racconta il suo esistere, essa si svela come se amasse chi le ha scritte in un punto dell’anima dove l’odio è bandito. È celata la sua grandezza persino a chi la racconta, fino a che essa si spiega lungo il tempo di un destino fermo e invisibile.
La vita attribuisce ad ognuno… con il tempo… il merito che si merita.
Ho sempre sostenuto che la mia vita. La tu vita. Come quella degli altri. È come un giardino. Dove un giorno pianti un fiore. Il giorno dopo lo annaffi. Il giorno seguente lo pulisci e gli toglie l’erbacce. Mentre poi aspetti che quel fiore piantato cresce. Come l’anima ramifica le nostre emozioni. Sono attimi che fanno crescere le cose. La spontaneità si manifesta in grandi speranze.
La maggior parte di noi non è preparata ad affrontare i fallimenti ed è per questo che non siamo capaci di compiere il nostro destino.È facile sfidare quel che non comporta alcun rischio.
I giovani come me dicono “Siamo giovani e ci dobbiamo godere la vita”. Io dico “Io sono giovane e non me la voglio godere la vita ma ne voglio essere artefice”.
C’è sempre un’attesa che fa ribollire il sangue più di quanto la pressione arteriosa sia in grado di contenere. Se non si scoppia è proprio perché il desiderio di arrivare indenni a quel momento è così forte da modificare, per quel che basta, le leggi della natura.